Circ. 202 - richiamo principi generali scrutini 2017/18 con riferimento alla valutazione delle competenze e del comportamento . deroghe sul computo delle assenze.

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Docenti

 

Si richiamano i seguenti principi generali che riguardano la valutazione e il comportamento in relazione agli scrutini 2017/18

  • Collegialità della valutazione
  • Uniformità della valutazione
  • Valutazione delle competenze ;con certificazione per le seconde classi.
  • Formatricita’ della valutazione  attraverso l’individuazione delle potenzialità e delle carenze di ciascun alunno, con attenzione ai processi di autovalutazione degli alunni medesimi , finalizzata al miglioramento dei livelli di conoscenza e al successo formativo, anche in coerenza con l’obiettivo dell’apprendimento permanente.
  • Comportamento:
  • Valutazione della condotta insufficiente nel caso di alunni che abbiano ricevuto provvedimenti disciplinari superiori ai 14 giorni con  comportamento riprovevole reiterato.
  • Valutazione  sufficiente della condotta, voto 6, nel caso di alunni che abbiano ricevuto provvedimenti disciplinari da 1 a 14 giorni e nel caso di alunni che abbiano strategicamente determinato numerose  assenze per evitare compiti in classe.
  • Valutazione della condotta , voto 7, nel caso di alunni che presentato numerose note disciplinari sul registro di classe nonché’ responsabili di reiterate infrazioni alle regole di classe e d’istituto.
  • Valutazione della condotta, voto 8, nel caso di alunni con comportamento alcune volte non idoneo anche se complessivamente corretto.
  • Valutazione della condotta, voto 9, nel caso di alunni con comportamento sempre corretto con seria partecipazione.
  • Valutazione della condotta, voto 10, nel caso di alunni con comportamento corretto e partecipazione attiva e continua con processo attentivo lodevole.

Palermo 05 /02/ 2018                                                                             

Il Dirigente Scolastico

                                                                                  (Prof. Giovanni Marchese)